BNT Banca e credito al consumo, Umberto Seretti: “Da otto anni in crescita, pur in un contesto generale a luci ed ombre”

20 Maggio 2024

“Bene i prestiti personali, meno bene i finanziamenti con Cessione del Quinto. In questi primi mesi del 2024 il settore del credito registra, dunque, un’attività diversa tra le sue varie componenti e, in generale, segna una regressione e un rallentamento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Segnando, precisamente, un – 6,5% di mercato rispetto al 2023. Ma, pur in un contesto di settore a luci ed ombre, BNT Banca per l’ottavo anno consecutivo cresce: sia sotto il profilo commerciale, sia sotto l’aspetto gestionale. E, guardando al 2024, sono ottimista”.

Questa, in sintesi, la fotografia tracciata dal Consigliere Delegato di BNT Banca, Umberto Seretti, a commento dei dati bimestrali di settore sull’andamento del settore del credito al consumo.

 

Umberto Seretti, Consigliere delegato BNT Banca, commenta i dati trimestrale del mercato del credito al consumo.
Umberto Seretti, Consigliere delegato BNT Banca. Clicca e guarda l’intervista.

“Il mercato del credito al consumo nel 2024 è in regressione, per quanto concerne la Cessione del Quinto – l’analisi del consigliere Umberto Seretti-. Per l’ennesimo trimestre c’è stato un rallentamento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e, oggi, nel 2024 stiamo registrando progressivamente un -6,5% di mercato rispetto al 2023”.

Una regressione che invece non si registra nell’andamento complessivo del credito al consumo che, trainato al rialzo dai prestiti personali che stanno performando molto bene, rispetto all’anno scorso è in crescita: “Si registra, dunque, un’attività diversa tra le varie componenti del credito al consumo: crescono i prestiti personali, non bene, invece, i finanziamenti della Cessione del Quinto”.

Pur in questo contesto difficoltoso, a luci ed ombre, per l’ottavo anno consecutivo BNT Banca continua a crescere. “Cresce a doppia cifra in maniera significativa sotto il profilo commerciale e performa bene sotto l’aspetto gestionale, visto che nei primi otto anni della nostra attività abbiamo sempre chiuso l’utile. E il2024 va in tale direzione, mentre continua anche l’andamento degli indici di bilancio, tutti in costante e progressivo miglioramento. Con una particolare attenzione alla qualità dell’attivo, alla solidità del patrimonio e alla liquidità: essendo parte di uno dei più importanti Gruppi bancari italiani anche noi riverberiamo la solidità e liquidità della casa madre”.

Nel leggere le prospettive per l’anno in corso, il Consigliere Seretti suggerisce prudenza perché il settore sta attraversando, ancora, una situazione di non univocità nell’andamento delle varie componenti del mercato del credito al consumo.

“Difficile dire se ci sarà una ripresa sulla Cessione del Quinto. Per quanto concerne BNT Banc, guardo al 2024 con ottimismo, visto che in un momento pur in momento in cui il mercato regredisce, noi cresciamo velocemente. Un ottimismo che è confermato dal nostro stile gestionale: che è uno stile di rispetto delle regole, approccio etico alla metodologia di vendita e il dovere della centralità del cliente. Come dicevo, una situazione che ci vede molto solidi sotto il profilo patrimoniale e molto liquidi sotto l’aspetto finanziario”.